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Come scegliere la migliore agenzia di branding per il tuo progetto

Come si fa a scegliere la migliore agenzia di branding? Prima di tutto il loro lavoro dovrebbe affascinarti. Ma ci sono altri segnali che ti indicano se stai facendo la scelta giusta (o sbagliata).

Qual è la migliore agenzia di branding? Bella domanda: trovare quella giusta per te non è affare da poco. Attraverso gli anni, il branding è diventato un tema più sentito e riconosciuto, facendo crescere sia la domanda per questi servizi che le relative specializzazioni. Il risultato è che una ricerca Google oggi ti mostrerà decine se non centinaia di agenzie di branding. Va da sé che queste agenzie possono essere totalmente diverse non solo nel livello qualitativo ma anche nelle competenze vere e proprie.

Ecco alcuni consigli su come trovare la migliore agenzia di branding, quella che ti darà i risultati migliori.

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Photo by Drew Graham on Unsplash

#1 — I loro lavori ti accendono qualcosa

Dovrebbe essere scontato, ma questa è la prima regola. Per riconoscere la migliore agenzia di branding, guarda i lavori e segui la tua reazione di pancia. I progetti non dovrebbero solo sembrarti carini ed esteticamente piacevoli, ma stimolanti. Dovrebbero essere lavori che hai voglia di rubare. Questa dev’essere la prima, irrinunciabile condizione per scegliere un’agenzia di branding. Potrebbe essere una piccola agenzia o un grande studio: nelle prime fasi lascia parlare il tuo istinto.

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Photo by John Barkiple on Unsplash

#2 — Il livello di complessità dei loro progetti è simile al tuo

Alcuni pensano che una grande azienda debba scegliere una grande agenzia, ma la faccenda è più complessa di così. La migliore agenzia di branding è quella in grado di gestire il giusto livello di complessità per il progetto in questione.

La complessità nel branding è definita principalmente dal numero di applicazioni del brand e dalla varietà di supporti su cui deve funzionare. Una grande azienda potrebbe dover sviluppare un progetto relativamente semplice, mentre magari una piccola startup potrebbe puntare a un lavoro di branding molto completo. L’agenzia che hai trovato è adatta al tuo livello di complessità? Il portfolio ti aiuterà: dai un’occhiata ai tipi di applicazioni che sono rappresentate o anche solo elencate (approfondirai dopo). Quante sono e su quali supporti?

Potrebbe sorprenderti scoprire che anche una grande agenzia, abituata alla complessità, può avere punti deboli in un’area specifica (es. il digitale o la video identity), mentre una piccola agenzia potrebbe essere adatta alle tue esigenze specifiche.

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Photo by Coline Beulin on Unsplash

#3 — Condividono la tua visione del branding

Scegliere un’agenzia di branding a volte è poco meno di un matrimonio: dovresti essere certo di starti legando a qualcuno che condivide le tue idee. Altrimenti il progetto potrebbe uscire di strada o, anche se tutto funziona, non esprimere il suo pieno potenziale.

La maggior parte delle agenzie racconta la propria visione o filosofia sul sito o nelle credential. Alcune sono molto generiche, altre più profonde. Leggi con attenzione e chiediti se si allinea ai tuoi valori (o se li sfida in modo interessante!)

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Photo by Felix Mittermeier on Unsplash

#4 — Hanno lavorato per clienti con obiettivi simili

Il che non equivale a dire “della stessa categoria merceologica”. Quello è sicuramente un vantaggio, ma anche una condizione molto vincolante. In realtà è più importante che i clienti nel portfolio dell’agenzia abbiano esigenze e obiettivi di business simili ai tuoi.

Stavano provando a colonizzare una nicchia? O magari a eccellere in una certa categoria? O ancora a togliersi di dosso la percezione di essere un brand “vecchio”? Questo aspetto è spesso presentato nella sezione “briefing/soluzione” di qualunque case study. Assicurati di leggerla per farti un’idea di cosa potresti ottenere lavorando con quell’agenzia.

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Photo by Felix Mittermeier on Unsplash

#5 — Hanno il giusto livello di pensiero strategico

Hai bisogno di una strategia per fare branding? Certo che sì. Eppure, a seconda del progetto e del modo in cui lavora la tua azienda, potresti aver già definito per conto tuo buona parte della strategia.

Se la maggior parte dei ragionamenti è già stata fatta, potresti preferire un’agenzia più leggera che si focalizzi solo sull’esecuzione pura. Attenzione, però: questo vuol dire che dovrai essere tu a fare la parte di pensiero, sempre.

D’altro canto, un’agenzia di branding molto strategica ti aiuterà a orientarti in alcune decisioni difficili. Per capire con che tipo di agenzia hai a che fare ti basterà leggere alcuni dei case study e verificare se la strategia è sempre parte della soluzione.

Conclusioni

Quando scegli un’agenzia di branding, dovresti essere attento ed esigente, ma dovresti anche saper guardare in profondità. Cerca di non scrollare distrattamente i case come faresti sui social, ma prenditi il tempo per valutarli nel dettaglio.

Dopotutto devi assicurarti che l’agenzia sia in grado di risolvere il giusto problema, con il giusto approccio e con la giusta dose di WOW.

Matteo Sublimio Founder & Creative Director
L’AUTORE:

Matteo Modica
Founder & Creative Director

Instancabile ricercatore della qualità, cura nel dettaglio ogni progetto di branding e comunicazione, guidando i team creativi a esprimere sempre il proprio meglio.

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