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6 Dos and Don’ts del Luxury Branding

Quali sono i dos and don’ts del luxury branding? Senza essere troppo rigidi, ci sono alcuni punti di attenzione che dovresti considerare quando approcci un progetto di lusso.

I luxury brand non si creano in un giorno, oppure sì? Che tu debba gestire o lanciare un brand di lusso, ci sono alcuni dos and don’ts da rispettare, qualcosa che separa i brand del lusso da quelli più ordinari.

create mystery for an effective luxury branding project

Photo by Ole Jørgen on Unsplash

#1: Crea mistero

Il luxury branding è strettamente legato alla scarsità, e con questo non intendiamo solo la scarsità fisica. Può essere una buona idea privare il tuo pubblico di alcune informazioni e lasciarle filtrare nei tempi che sceglierai tu.

Creare qualche forma di mistero intorno al brand può renderlo interessante e gettare le basi per una narrativa di lungo periodo. Il mistero, dopo tutto, è una delle chiavi della seduzione, ed è quindi essenziale per i luxury brand.

looking at cultural vanguard for luxury branding

Photo by Mahdi Bafande on Unsplash

#2: Guarda all’avanguardia culturale

I luxury brand di oggi dovrebbero essere in prima linea nell’innovazione culturale. Non è sempre stato così, dato che molti luxury brand hanno scelto tradizionalmente di restare legati al proprio passato. Ma il luxury branding oggi è diverso.

Pensa a brand come Gucci o Balenciaga, che studiano costantemente nuovi trend e opportunità. Esplorare l’avanguardia culturale è un impegno costante e dovrebbe diventare parte del processo di ispirazione del brand. Questo può influenzare il modo in cui i prodotti sono progettati ma anche il modo in cui sono comunicati.

luxury branding should have a story to tell

Photo by Yoal Desurmont on Unsplash

#3: Trova una storia da raccontare

Il luxury branding è forte quando il brand ha una storia forte da raccontare: chi è stato attento al settore del lusso negli ultimi tempi si sarà reso conto che i grandi brand riescono a tessere delle narrazioni affascinanti.

Può trattarsi di una narrazione reale sulle origini del brand (come quella del fondatore, del designer o degli artigiani) oppure essere completamente inventata. In questo caso, dovrebbe essere apertamente presentata come tale, così che il tuo pubblico possa interagirci.

stating the obvious is risky for luxury branding

Photo by Isaac N.C. on Unsplash

#4: Non spiegare l’ovvio

Potrebbe sembrare un consiglio… ovvio, ma qualche volta finiamo per spiegare troppo cosa facciamo e chi siamo.

Questo è particolarmente dannoso nel luxury branding, dove la chiave è il minimalismo delle informazioni: dovremmo solo trasmettere ciò che è essenziale e potenzialmente nuovo e sorprendente, lasciando che sia il nostro pubblico a capire tutto il resto.

È meglio non essere del tutto compresi che essere noiosi.

don't conform when creating a luxury branding project

Photo by Vonecia Carswell on Unsplash

#5: Non adeguarti

Nel branding, a volte può essere utile guardare ai leader per trarre ispirazione. Nel luxury branding, però, arrivare secondi serve a poco. Piuttosto che adeguarti a delle supposte “buone pratiche”, dovresti provare a creare un approccio interamente tuo e inaspettato.

Il pubblico del lusso è costantemente in cerca di cose nuove, ed è meglio essere la novità che non l’eco di qualcosa che conoscono già.

don't fake heritage for a luxury brand

Photo by Sander Meyer on Unsplash

#6: Non simulare la tradizione

Dal momento che alcuni dei più famosi luxury brand al mondo hanno una ricca tradizione, i nuovi arrivati spesso sono tentati di simularla.

Questa è una pratica propria del mass market: pensa a Massimo Dutti, un brand spagnolo (gruppo Inditex) che simula un’identità italiana. Può funzionare su un pubblico di massa ma non ha credibilità nel mercato del lusso.

Quello che brand simili creano è un’esperienza di “lusso simulato” con prodotti non di lusso. Fai attenzione a scegliere questa strada, potresti finire per squalificare anche un prodotto realmente di lusso.

Crea qualcosa di mai visto

Affrontare un progetto di luxury branding può intimidire, ma non dovrebbe: in realtà ti dà una maggiore libertà di creare ed innovare, purché ti ricordi di essere onesto, coraggioso, trasparente e soprattutto non noioso.

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Matteo Sublimio Founder & Creative Director
L’AUTORE:

Matteo Modica
Founder & Creative Director

Instancabile ricercatore della qualità, cura nel dettaglio ogni progetto di branding e comunicazione, guidando i team creativi a esprimere sempre il proprio meglio.

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